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La detenzione femminile in Toscana

Quando si parla di detenzione spesso si ignora la componente femminile e questo perché effettivamente essa rappresenta un'esigua minoranza all'interno del carcere. Alcuni dati numerici possono servire a leggere la situazione detentiva della popolazione femminile. In Italia le donne detenute sono meno del 5% dell'intera popolazione detenuta, complessivamente circa 2.500, distribuite in 7 carceri femminili ed in 62 sezioni a loro destinate all'interno dei penitenziari maschili. Questo fatto comporta che il sistema carcerario sia strutturato fondamentalmente sulle esigenze di custodia di una popolazione maschile e non tenga in debita considerazione tutte quelle problematiche peculiari dell'universo femminile, quali, ad esempio, la maternità o la particolarità della insofferenza della donna a dover interrompere o sospendere i legami con la casa e la famiglia. Dunque, nella struttura penitenziaria si accentuano e si aggravano quei fenomeni di emarginazione e discriminazione a cui sono soggette le donne anche nella società esterna.

Gli Istituti detentivi esclusivamente femminili in Italia sono 8: Empoli, Genova, Perugia, Pontremoli, Pozzuoli, Rebibbia, Trani, Venezia. Si tratta di Case di reclusione, ad eccezione della Casa circondariale di Genova e della custodia attenuata di Empoli. Negli ultimi anni la generale crescita della componente straniera nella popolazione detenuta, ha visto aumentare in modo esponenziale anche il numero delle donne detenute di altra nazionalità che oggi si aggira intorno al 43% della presenza femminile. Questa tendenza, già presente dai primi anni Ottanta, si accentua nel 1990 in corrispondenza con l'attuazione della Legge sugli stupefacenti 309/90.

Molte delle donne detenute sono in attesa di giudizio, ossia il 40,6% del totale ed oltre il 69% hanno una pena definitiva inferiore ai 6 anni.

La regione Toscana ospita due istituti detentivi femminili, la Casa Circondariale a Custodia Attenuata di Empoli e la Casa Circondariale di Pontremoli (ex-carcere mandamentale ridestinato da poco tempo come carcere femminile) e le sezioni femminili nelle Case Circondariali di Firenze-Sollicciano, Lucca, Pisa 'Don Bosco', Livorno 'Le Sughere'.

Nel mese di settembre 2004 le detenute presenti nelle carceri della regione sono 182 (la popolazione maschile detenuta conta 2649 unità) di cui 68 imputate e 114 condannate. Alla stessa data le donne con problemi di tossicodipenza sono 62, di cui 40 in trattamento metadonico.

Nello stesso periodo in Italia risultano ristrette 1150 donne, ossia il 4,7% della popolazione detenuta complessiva.

In particolare, la distribuzione della detenzione femminile nella regione si articolava, ai primi di novembre dello scorso anno, come segue:

Tabella uno
Istituito Presenze al 3/11/2004 di cui straniere
Totale 184 83
Empoli 13 4
Firenze-Solliciano 102 55
Livorno 38 12
Lucca 5 2
Pisa 26 10