Spesso dimentichiamo che la prima fonte che alimenta la nostra energia vitale è il cibo e che dalla sua qualità dipende la nostra salute, ossia vivere in armonia con sé stesse/stessi, con e in un ambiente sano. E’ dalla qualità dell’ambiente, che vuol anche dire uso appropriato delle risorse, stili di vita e modi di abitare consapevoli ..., che dipende la qualità di ogni ingrediente che produciamo e poi dosiamo, componiamo e consumiamo nelle nostre mense (domestiche, ospedaliere, aziendali o scolastiche), riflettendo diverse culture e tradizioni.
Il cibo è la sintesi dei 4 elementi fondamentali, un’alchimia dove acqua, aria, terra e fuoco sono alla base di tutto ciò che concorre ad alimentare la vita di ogni essere vivente. E tanto più operiamo per salvaguardare e migliorare la qualità di questi elementi e tanto più garantiamo il benessere complessivo di ogni essere vivente siano essi umani, animali o piante. Questa relazione diventa subito chiara quando si sviluppa un lavoro su questo tema con bambine e bambini, ragazze e ragazzi. “Non ci avevo mai pensato” dicono in molti a cui poi appare banale questa constatazione che segna una presa d’atto che si trasforma subito in consapevolezza e, di conseguenza, in una maggiore attenzione al proprio ambiente di vita, ai propri comportamenti, alle scelte e stili di vita degli adulti (familiari, insegnanti, vicini di casa, ecc.), non mancando di evidenziare le distanze talvolta abissali fra il dire e il fare, ossia le incoerenze, la superficialità o la sottovalutazione della posta in gioco. Quale approccio culturale si trasmette nelle mense delle scuole?
Alimentazione, ambiente, salute, consumi, stili di vita, tradizioni, culture, .... sono aspetti che si intrecciano e influenzano tra loro, aspetti che devono necessariamente ri-comporsi tra loro armonicamente. I lavori creativi esprimono molto chiaramente questi intrecci e relazioni, richiamando tutti ad una maggiore coerenza nella scelta dei propri modi di vivere, consumare ed abitare.
Fanny Di Cara
luglio 2010