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Tutto nasce dall’acqua: l’acqua nei miti cosmogonici

Il simbolo dell’acqua, nelle sue numerose varianti, è diffuso nei miti e nelle leggende di diverse regioni del mondo. In molti miti cosmogonici l’acqua è all’origine di tutte le cose, è la matrice di nascita e rinascita: la nascita di una persona, di una città, l’inizio di un nuovo anno, ecc.. Fonti, sorgenti e acque sacre che rigenerano corpo ed anima si trovano in ogni religione dove immergersi nell’acqua vuol dire nascere una seconda volta.

Soffermarsi su alcuni frammenti di pensiero e immaginario mitico sull’acqua che le nostre antenate e antenati ci hanno trasmesso nel tempo, è stato importante per far entrare anche i più giovani nelle sue valenze simboliche più profonde e per sviluppare maggiore consapevolezza sul senso della sua insostituibilità e sacralità.

La tartaruga con sopra la sua corazza rotonda come il Cielo e sotto piatta come la Terra, in alcune leggende è l’immagine simbolica dell’universo dove dall’acqua, “principio di tutte le cose” (Talete di Mileto, VI sec. A.C.), scaturisce la terra. Secondo gli Irochesi la terra non c’era e la Luna, la Grande Madre degli uomini, cade dal cielo nel mare, la Grande Tartaruga la raccoglie sulla sua corazza che il topo muschiato ricopre di limo raccolto nel fondo dell’oceano eterno. Così sul suo dorso si forma la prima isola che crescendo diviene la superficie della terra.