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Eileen Gray

Irlanda, 1878 - Francia, 1976

Eileen Gray da giovane Ritratto di Eileen Gray

Eileen Gray nasce in Irlanda nel 1878. Nei primi anni del secolo si trasferisce a Parigi, città dove vive fino al 1976, anno della sua morte.

Figura anomala, personalità fuori del comune, nell'arco della sua lunga vita Eileen Gray intreccia la propria sensibilità di artista e di donna con le vicende e i protagonisti più importanti della storia del Movimento Moderno in architettura. E' tra i fondatori dell'U.A.M. (Union des Artistes Modernes) nel 1929, ammirata da Le Corbusier, J.J.P. Oud, J. Wils, amica di Jean Badovici - direttore della prestigiosa rivista l'Architecture Vivante - con il quale progetta, tra il 1926 e il 1929, la Maison en bord de la mer, nel sud della Francia.

L'indipendenza e l'originalità del suo pensiero e del suo agire disegnano un percorso personale e artistico del tutto particolare.

"L'arte deve essere il prolungamento della vita", questa frase scritta da Gray nel 1929, racchiude il senso più profondo e autentico della sua ricerca: dai primi lavori come artigiana e artista della lacca, al design, fino agli ultimi progetti.

Bibliografia

  • Adam Peter, Eileen Gray, architect/designer. New York: Harry N. Abrams, 1987
  • Bassanini Gisella, Dialogo con Eileen Gray: la grammatica della soggettività. Tesi di dottorato. Politecnico di Milano, 1995
  • Eileen Gray. In: Frauen im Design, catalogo della mostra giugno-ottobre 1989; Design Center, 1989
  • Garner Philippe, Eileen Gray: designer and architect, 1878 - 1976, Köln, Benedict Taschen Verlag GmbH, 1993
  • Hecker Stefan, Muller Christian F., Eileen Gray; Barcelona: Editorial Gustavo Gili, 1993
  • Loye Brigitte, Eileen Gray: Architecture design. Prefazione di Michel Raynaud. Paris: J.P. Vignier, 1984
  • Rubino Luciano, Le spose al vento. Verona: Bertani, 1979
  • Rikwert Josef, Un omaggio ad Eileen Gray: pioniera del design. In: Domus, nr. 469, dicembre 1968; p. 33-49
Scheda a cura di Gisella Bassanini
Le madri dell'architettura moderna